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Tutti gli episodi del nostro podcast sulla "Storia della Musica"

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(26 luglio 2021) Le Olimpiadi di Tokyo 2020, rimandate a questa estate 2021 a causa della pandemia, sono ormai iniziate e noi, come stiamo facendo in questi lunedì di fine luglio e come faremo anche nei primi due di agosto, proseguiamo il nostro viaggio alla riscoperta delle colonne sonore delle edizioni passate dei giochi olimpici.
In questa puntata andiamo alle Olimpiadi di Atene del 2004, quando la canzone per le celebrazioni di apertura e chiusura dei giochi fu affidata alla cantautrice, musicista e attrice Björk. Infatti, l'artista islandese compose appositamente per l'evento il brano intitolato "Oceania", il cui titolo non si riferisce al continente omonimo ma bensì al mare, cioè il luogo da cui ha origine la vita sulla terra; e parlando dunque delle origini, la canzone a suo modo celebrava Atene, la città di nascita delle Olimpiadi (le prime dell'era moderna, infatti, si svolsero ad Atene nel 1896).
In questa puntata in cui vi raccontiamo di Björk, parliamo prima del singolo "Oceania", che, estratto dall'album "Medúlla", come tutte le canzoni contenute in questo disco è composta soltanto dal suono della voce umana in sostituzione agli strumenti musicali. Il brano ottenne una nomination ai Grammy Awards del 2005 e rese Björk ancor più popolare, rafforzando la sua identità di artista unica e dallo stile eclettico, che sa sperimentare e spaziare con il suo repertorio - come ha fatto a partire dai primi anni 90 - dal rock alternative, al folk, al jazz, alla techno, al vocal, alla musica minimalista e anche d'avanguardia.











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(13 luglio 2021) Torniamo a parlare delle vicende di Britney Spears che, dopo essere stata abbandonata dal suo manager in seguito alla dichiarazione di volersi ritirare dalle scene, ecco, che i primi di luglio, è stata lasciata anche dal suo avvocato Samuel Ingham, il quale avrebbe chiesto all'alta corte di Los Angeles di sciogliere l'incarico di consigliere legale della Spears. Ingham era stato assegnato d'ufficio alla pop star nel 2008, cioè dopo che il tribunale californiano tolse alla cantante (in seguito al suo crollo nervoso) la facoltà di gestire le proprie finanze e la propria carriera, designando in base alla legge sulla Conservatorship, il padre Jamie Spears come suo unico tutore, cosicché il genitore avesse la completa gestione del patrimonio della figlia, ai tempi appunto ritenuta incapace di farlo autonomamente. Ma adesso la cantante, ormai sempre più sola, sembra voglia prendere in mano la propria situazione, tanto che a fine giugno avrebbe chiesto lei, direttamente al tribunale e scavalcando l'avvocato ora dimessosi, di porre fine alla Conservatorship che da troppo tempo le sta limitando fortemente la libertà personale. Insomma, nella puntata vi raccontiamo come sia ancora davvero drammatico questo lungo periodo per Britney, e quanto lei voglia uscirne; una situazione che ha commosso Courtney Love, la cantante rock americana ha infatti eseguito una versione acustica di "Lucky" come nuovo episodio della serie di cover che sta pubblicando on line.
Dunque vi parliamo poi proprio di "Lucky", ovvero della hit - estratta dall'album "Oops!...I Did It Again" - che la Spears portò al successo nel 2000, e il cui video, ad oggi, su Youtube conta oltre 130 milioni di visualizzazioni.