FLEETWOOD MAC - Tango in the night (Warner Bros. Records, 1987)
Gruppo britannico fondato a Londra nel 1967 dal batterista Mick Fleetwood (1947) insieme al altri tre musicisti, muove i suoi primi passi all'interno del movimento del British Blues. Agli esordi suona un robusto Rock-Blues registra musica con ritmi stacanovisti e ottiene successo anche negli Stati Uniti, là dove il genere musicale che predilige è nato e ha proliferato. Sul finire degli anni 60 al Blues si affianca la Psichedelia, seguono cambiamenti di formazione e agli inizi degli anni 70, la band, in totale via di metamorfosi, vede sfumare i fasti e i ruggiti dei primi anni di carriera e anche il suono prodotto cambia a favore di un Pop-Rock melodico.
Solo nel 1975 con il 33 giri Fleetwood Mac, dopo alcuni album e decine di canzoni senza sostanza, la band riesce a riordinare le idee e ad allestire una scaletta coerente al nuovo corso; tutto ciò avviene con altri cambiamenti nella formazione del gruppo, dove i nuovi arrivati, principalmente Lindsay Buckingham, confermano il radicamento nel suono Usa e il definitivo allontanamento dalle origini britanniche. Così facendo i Fleetwood Mac avviano un offensiva da giganti del Pop. Nel 1977 con l'album Rumours, uno dei dischi più venduti della storia (25 milioni di copie), la band esibisce una sequenza di ballate Soft-Rock orecchiabili, ma non stupide e confezionate con estrema precisione. Ancora successi, anche se in tono minore rispetto a Rumours, nel 1979 con il doppio LP Tusk e nel 1982 con l'album Mirage, all'interno del quale i Fleetwood, ben attenti a non deviare il loro stile oramai consolidato, propongono le solite abili ballate.
In seguito all'interno del gruppo si succedono convulse spinte centripete e desiderio di fuga di vari componenti verso la carriera solista, proprio per questo motivo bisognerà attendere cinque anni prima che i Mac tornino con un album di inediti. Infatti, nel 1987 pubblicano Tango in the night, un disco più che mai “easy-listening” con sonorità in puro stile Pop anni 80, ma con la raffinatezza che contraddistingue la band nelle ritmiche e nelle armonie vocali. Si tratta di un lavoro ben realizzato e di grande successo  – purtroppo nato quando oramai la band si era di fatto sciolta –  che contiene, tra le altre, due hits rimaste indelebili nella storia del Pop internazionale più raffinato, di qualità ed orecchiabile degli anni 80, sono: Little lies e Everywhere.

Vai alla pagina principale di Nonsolosuoni Web Radio


Nonsolosuoni.it - WebRadio personale di Massimo Manoni | Autorizzazione S.I.A.E. n 90/I/159 | Licenza S.C.F. n 319/05
info@nonsolosuoni.it

Privacy Policy